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Nuova Stazione di Torino Porta Susa, riassetto urbano per una mobilità innovativa

GruppoSTG ha preso parte all’importante progetto della Nuova stazione di Torino Porta Susa, nato all’interno del piano di riassetto urbanistico della città.
La nuova stazione ha subito l’interramento dei binari per permettere la creazione di un viale alberato che ha ricucito due parti della città.

Come si legge nel comunicato sul sito di RFI: “L'architettura della nuova stazione, con la sua spettacolare galleria in acciaio e vetro larga 30m e lunga 386, come la lunghezza del Freccia Rossa, dall'altezza variabile tra i 12 ai 13 metri sul livello della strada, usa un linguaggio fatto di trasparenza e leggerezza per ricreare un grande boulevard urbano coperto. Uno spazio pubblico dove la stazione, vera e propria galleria coperta diviene “passage” strada, luogo di una nuova urbanità, che restituisce continuità ad un’area cittadina storicamente interrotta dalla ferrovia”.

La Stazione dell’Alta Velocità di Torino Porta Susa è stata concepita come un luogo urbano che offre ai passeggeri una mobilità innovativa nel panorama ferroviario abituale offrendo una concentrazione di trasporti che integra le numerose esigenze.
La galleria è una vera e propria strada interna che collega a sud verso il centro della città e a nord verso la piazza della stazione storica.
Il percorso interno è costituito da un sistema di circolazione verticale multiplo di rampe, scale, ascensori che agevolano le connessioni e il passaggio attraverso i cinque livelli della stazione.

Il progetto è stato sviluppato da Arep Group, Studio di Architettura sito a Parigi e consiste in una struttura interamente realizzata in metallo e vetro per una superficie di oltre 300 metri di lunghezza e 30 di larghezza. La forma leggermente sinusoidale, che rende l’opera unica nel suo genere, è data dalle lastre di vetro fotovoltaico strutturale che appaiono come delle scaglie e danno movimento alla struttura.

IL CONTRIBUTO DI GRUPPOSTG

Sono stati applicati moderni principi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. I 15.000 mq di pareti vetrate rappresentano un sofisticato sistema in grado di produrre ogni anno 680.000 KWh di potenza. Le celle fotovoltaiche cristalline posizionate tra i due strati delle lastre di vetro di copertura riescono a generare una potenza equivalente alla gran parte dell’interno fabbisogno energetico elettrico diurno dell’intero edificio.

Le due lastre di vetro fungono da schermo frangisole di densità variabile crescente dal basso verso il colmo della copertura, contribuendo al comfort ambientale interno in estate. Sono inoltre distanziate tra loro di circa 40 mm per consentire la ventilazione naturale, nonché per integrarsi con le cellule fotovoltaiche.

GruppoSTG ha utilizzato il vetro strutturale EnergyGlass per uno degli interventi più importanti di integrazione architettonica di moduli fotovoltaici.
Sono stati realizzati esclusivamente su misura in base alle specifiche progettuali.
I vetri fotovoltaici strutturali a totale integrazione architettonica riescono a produrre 770 KWP di potenza nominale risultando una delle maggiori opere di integrazione architettonica del fotovoltaico a livello europeo. 

La particolare forma irregolare della galleria ha comportato l’esigenza di realizzare dei vetri fotovoltaici interamente su misura in forma trapezoidale.

Sono stati realizzati quindi circa 15.000 mq di vetri fotovoltaici con trasparenza variabile che, partendo dal centro vetro i lati, è in grado di dare una maggiore opacità lì dove c’è maggiore irraggiamento favorendo la funzione fotovoltaica.
Non tutti i vetri componenti la struttura sono vetri attivi. Una porzione di essi ha una serigrafia che va a riprodurre la forma e la posizione delle celle all’interno del vetro. La serigrafia è realizzata con vernice vetrificabile (vernice a caldo) che durante il processo di lavorazione diventa un tutt’uno con il vetro, rendendola durevole nel tempo.

Caratteristiche tecniche della realizzazione:

  • Numero di vetri: 3750 (2208 fotovoltaici – 1362 serigrafati)
  • Potenza nominale dell’impianto: 773 kWp
  • Vetro stratificato 8+8 mm con interposto PVB da 1.52 mm
  • Vetri stratificati di sicurezza con vetro anteriore temprato con trattamento di HST
  • Vetro posteriore indurito
  • Collegamenti elettrici realizzati attraverso l’uso di scatole di giunzione

 

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